Insieme allo zampone, il cotechino è il protagonista delle tavole durante i mesi più freddi e una presenza immancabile nei menu delle feste natalizie.

Piatto tipico da consumare una volta scattata la mezzanotte, secondo la tradizione l’abbinamento cotechino e lenticchie è sinonimo di buon augurio e prosperità per l’arrivo del nuovo anno. Il cotechino ha origini storiche risalenti al medioevo e legate alla figura di Pico della Mirandola: in tempi di guerra, fu proprio il celebre filosofo a consigliare di consumare questo pasto e di macellare i maiali rimasti nelle stalle, mettendo la carne dentro la cotenna dei suini o, in alternativa, le zampe.

Il consumo di lenticchie ha origini ancora più antiche e risale fino ai tempi dei romani: l’idea era che le lenticchie si trasformassero in monete, dunque erano simbolo di ricchezza e prosperità (il legume era considerato un investimento per i mesi a venire ed erano soliti regalarne un sacchettino come cibo portafortuna per il nuovo anno). Oltre a sposarsi molto bene con la carne del cotechino o dello zampone, la lenticchia è sicuramente un elemento tipico della cultura contadina italiana.

Una curiosità che in molti si chiedono spesso è quale sia la differenza tra cotechino e zampone. L’impasto è molto simile per entrambi ma la vera differenza sta nell’involucro: per lo zampone viene utilizzata la zampa di maiale anteriore, mentre per il cotechino si usa il budello.

Come scegliere il cotechino migliore?

Il Cotechino Modena IGP segue un preciso protocollo disciplinare di produzione che, a sua volta, si ispira a una ricetta tramandata nel corso dei secoli. La certificazione europea d’Indicazione Geografica Protetta (IGP) garantisce il rispetto della tradizione e il legame con il territorio d’origine. Scegliere il Cotechino Modena IGP significa acquistare un prodotto sicuro, realizzato con materie prime di qualità e con precise caratteristiche organolettiche.

Veroni è uno dei produttori di Cotechino Modena IGP: in ogni fase della produzione segue rigorosamente il disciplinare redatto dal Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP. Il suo cotechino ha un impasto grossolano con una ricca presenza di parti grasse. Da consumare caldo, si caratterizza per la consistenza avvolgente e il perfetto equilibrio tra gusto e sapidità. Ottimo da utilizzare per le ricette più sfiziose, è realizzato con solo carne italiana selezionata. Il Cotechino Modena IGP di Veroni è protetto da una busta ermetica che ne preserva la qualità e il sapore.

Come si cucina il cotechino?

Per la cottura consigliamo di mettere il cotechino imbustato in una pentola con abbondante acqua fredda, portarla a ebollizione e quindi cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti. Successivamente bisogna tagliare un angolo della busta per far uscire il brodo formatosi in cottura e servire il cotechino caldo con il contorno che più si preferisce.

In pochi sanno che il cotechino si può cucinare anche al microonde: basta solo toglierlo dalla busta e metterlo con la sua gelatina in un contenitore apposito. Si cuoce a intensità media per 12 minuti e dopo averlo girato a metà cottura è pronto!

Le ricette 

Il cotechino precotto al vapore è molto apprezzato perché pratico e veloce da cucinare. Il nostro insaccato si presta benissimo alla creazione di diverse ricette, dalla più tradizionale con le lenticchie alla pasta con ragù di cotechino. È ottimo anche accompagnato da una buona crema di spinaci, oppure sminuzzato e inserito nel gateau di patate o sopra delle bruschette. Insomma, ce ne è per tutti i gusti, provare per credere!

Cotechino Modena IGP

Cotechino
Modena IGP
€6,50

zampone

Zampone Modena IGp
“Selezione”
€9,90

Stinco

Stinco arrosto
“Selezione”
€8,50