Le specialità culinarie dei nostri meravigliosi territori sono tante e ora di mettersi ai fornelli e scoprirle. Hai mai assaggiato per esempio i canederli? Una ricetta tirolese dalle umili origini e dalle antiche tradizioni ma dal gusto inconfondibile tanto da diventare il piatto tipico della regione. Uniti al cavolo nero, i canederli con lo speck Veroni sono un’accoppiata perfetta. Ecco come prepararli:

300 g di pane bianco raffermo

1 dl di panna fresca

1 bicchiere di latte circa

90 g di burro

3 uova

100 g di speck

100 g di cavolo nero

1 spicchio d’aglio

½ cucchiaio di farina

1 cucchiaio di erba cipollina tagliuzzata

Sale e pepe

per il condimento:

80 g di burro

60 g di parmigiano grattugiato

Erba cipollina a piacere

Lavate le foglie del cavolo e fatele bollire per 20 minuti in acqua salata. Sgocciolate le verdure, lasciatele raffreddare sotto l’acqua corrente, strizzale per bene e tritale.

Riducete il pane raffermo a dadini molto piccoli e trasferitelo in una ciotola insieme alla panna. Unite 50 g di burro fuso freddo, le uova ed il latte, quel tanto che basta ad ottenere un impasto morbido e umido. Mescolate con un cucchiaio di legno per amalgamare il composto e regolatelo di sale e pepe.

Tritate lo speck finemente e unitelo al composto di pane insieme alla farina e all’erba cipollina tagliuzzata. Mescolate nuovamente con cura e fate riposare il tutto, coperto, per circa 20 minuti. Nel frattempo, portate ad ebollizione una capiente casseruola (possibilmente larga e bassa per fare in modo che i canederli durante la cottura non si sovrappongano) piena d’acqua e salatela.

Prendete il composto a base di pane e formate tante mini-sfere delle dimensioni di una noce, dapprima con le mani inumidite (in modo da non farle attaccare e rendere quindi la superficie più liscia) e poi aiutandovi con un cucchiaio, dovranno risultare compatte e lisce. Fatele bollire lentamente nell’acqua salata per circa 10 minuti. Prelevate i canederli con un mestolo forato, disponeteli nei piatti da portata cospargendoli.